Stay Hungry, Stay Foolish", di Claudio Andreoli
27 novembre 2012: Un grido, forse un allarme. Si presenta così la personale di Claudio Andreoli a cura di Sarah Palermo, che sarà aperta dal 27 novembre alle ore 19 al 3 dicembre 2012, presso la Interazioni Art Gallery di Piazza Mattei, 14 a Roma; un omaggio alla conclusione del discorso di Steve Jobs ai laureandi dell’Università di Stanford, ma anche a noiGiorno 3 Dicembre
Gran chiusura dell'evento espositivo di Claudio Andreoli.
Vendita promozionale del kit di 16 opere al prezzo speciale di 49€.
PERFORMANCE COLLETTIVA CHE COINVOLGERA' VISITATORI E ARTISTI IN UN'AZIONE PITTORICA SPERIMENTALE .
lunedì 3 dicembre 2012
In Mostra: finissage stay hungry stay foolish
venerdì 30 novembre 2012
cucina anche per te: pasta e patate
Pasta e patate semplice e facile
La pasta con le patate cibo semplice e povero. Perchè? Mischiavi la pasta rimasta usavi patate che si trovavano facilmente e costavano poco e il gioco era fatto. A voi la ricetta
Ingredienti per 3 persone:
250gr di pasta corta
4 patate grandi
burro 10 gr
prezzemolo qualche foglia tritata
zafferano una sola busta
brodo biologico
Mettete a bollire l'acqua nella pentola. Salatela e iniziate a pulire e tagliare le patate a dadini. In un'altra pentola fate appassire i dadini di patate in un goccio d'olio a fuoco basso e dopo 5 minuti di cottura aggiungete il dato e un poco d'acqua. Quando le patate sono appassite aggiungete 10 gr di burro e poche foglie di prezzemolo tritato. Mettete la pasta a cuocere e a cottura ultimata, dopo averla scolata aggiungetela alle patate e mettete una busta di zafferano. Chi vuole può aggiungere alla cottura delle patate un pizzico di estratto di pomodoro. Trenta minuti facile e veloce
Emanuela Cinà
giovedì 29 novembre 2012
in videoteca in e out " Change Up"
Change Up
Io adoro le commedie, hanno la capacità di mostrarti un cammino di crescita attraverso le sfide che deve affrontare il protagonista. Colpi di scena e il personaggio non è più quello di prima. Non datemi della bacchettona ma "Change Up" uscita un anno fa di sicuro non è ciò che vi consiglierei per una tranquilla serata a casa. Riassumiamo la trama: un attore porno e un uomo sposato sono amici ma replicano di invidiare a vicenda le rispettive vite. Una fontana esaudisce il loro desiderio e i due si risvegliano nel corpo dell'altro con compiti e oneri che ne conseguono. Riusciranno a cavarsela? Cambieranno? Per quel che mi concerne il film pur seguendo un vecchio schema Plautino (commedie di Plauto caratterizzate da scambi e riconoscimenti) non è altro che un continuo susseguirsi di volgarità e riferimenti al sesso di cui il percorso di cambiamento sembra solo un sostrato che ha poco spazio mentre dovrebbe essere il centro secondo gli schemi di una buona sceneggiatura cinematografica. Poco si segue il viaggio dell'eroe in cui tutti vogliamo identificarci. In sintesi lo bollo come out.
mercoledì 28 novembre 2012
L'Iride di Alessandro Crapanzano
Stampa artigianale alla gomma bicromata
Dal 9 fino al 22 Novembre, si è tenuta presso L'Hula Hoop Club in Via De Magistris 91/93 la mostra del fotografo Alessandro Crapanzano. Immagini di pura istintività. Jung parlava di archetipi o modelli ancestrali nascosti e giacenti in ognuno di noi. Ora non so quanto l'artista conosca di psicanalisi, ma le sue opere sono di sicuro un nuovo sguardo che colpisce nell'intimo e ti invita a una profonda riflessione sul sè. Un nuovo sguardo che la curatrice Togaci e L'Hula Hoop non potevano non cogliere. A presto con altre notizie interessanti e vi invito a guardare il sito dell'artista
http://alessandrocrapanzano.blogspot.it/
lunedì 8 ottobre 2012
Mani Libere l'arte trionfa
Ieri 7 Ottobre l'arte ha svolto un ruolo che nulla aveva a che fare con competizioni o mercificazione. E' diventata sinonimo di amore verso il prossimo e solidarietà con l'esposizione delle bellissime foto di Paola Panicola e un reading di poesie e brani per ricordare l'essenza dell'umanità contro il conformismo che aliena mente e cuore. Il ricavato delle opere e dell'ingresso è stato devoluto alle famiglie della performer e artista Madame Decadent e il marito Sergio. Più volte protagonista di momenti toccanti come nella performance "Swarze Trahum" in cui nascita e distacco sono espressi in termini di dolore e catarsi. Katia, Sergio vi auguriamo di non abbandonare i sogni e l'amore per le cose che vi appassionano.
Emanuela Cinà
mercoledì 19 settembre 2012
Il dilemma della comunicazione
Un argomento che mi sta a cuore e di cui mi occupo spesso è il comunicare. E' affascinante osservare come ciò che appare immediato sia solo la punta dell'iceberg di una molteplicità di significati. Poniamoci dal punto di vista del comunicatore, trasmette un contenuto, lo divulga e lo rende appetibile e accessibile a un certo tipo di merchindising. Per soddisfare tale obbiettivo deve conoscere
- Il contenuto: un deficit di informazioni può essere un ostacolo alla corretta divulgazione del messaggio.
- la sfida: la tipologia di utente
- il mezzo: il mezzo di comunicazione a cui l'utente tipo fa accesso
Solo così adempie il compito di far arrivare il contenuto e renderlo interessante. Allego uno schema di comunicazione molto conosciuto in semiologia
trovo che lo schema si adatti benissimo all'argomento da me oggi trattato. Come questo si lega al mondo dell'arte? Semplice, un ufficio stampa e public relation non può rappresentare un' artista senza conoscere a fondo il contenuto della sua arte, le informazioni sull'evento correlato, l'utenza di gallerie e collezionisti e la loro tipologia comunicativa ( utenti di tipo b ovvero visivo). Tenendo in considerazione questi fattori fondamentali si può senza dubbio evitare distorsioni del messaggio.
Emanuela Cinà
lunedì 10 settembre 2012
Una ricetta per la buona riuscita di una mostra
Sono appassionata scrutatrice di eventi d'arte, ne comunico la presenza, amo conoscerne il significato nell'intimo. Questo mi ha dato occasione di capire gli elementi che favoriscono la buona riuscita di un evento.
L'1 Settembre presso la Mondo Bizzarro Gallery durante il finissage della mostra di Saturno Buttò, artista che stimo profondamente per la bravura e l'attenzione ai particolari e all'anatomia delle forme, è nato uno squisito connubio con la performer Sylvia Di Ianni. Unisci la pittura realistica e crudele fino allo stremo e magnificente al contempo di Saturno Buttò con il teatro delle crudeltà di una donna meccanica e alienata presentata da Sylvia e ottieni un evento che spiazza l'animo dell'individuo, lo spinge ad interrogarsi sul vero e sull'apparente, sui mostri che albergano nell'animo di ciascuno. Bellezza, orrore; amore vitale e morte. Una dimensione costante di ambiguità
Emanuela Cinà
Foto di Evandro Inetti e Luca Caravaggio
L'1 Settembre presso la Mondo Bizzarro Gallery durante il finissage della mostra di Saturno Buttò, artista che stimo profondamente per la bravura e l'attenzione ai particolari e all'anatomia delle forme, è nato uno squisito connubio con la performer Sylvia Di Ianni. Unisci la pittura realistica e crudele fino allo stremo e magnificente al contempo di Saturno Buttò con il teatro delle crudeltà di una donna meccanica e alienata presentata da Sylvia e ottieni un evento che spiazza l'animo dell'individuo, lo spinge ad interrogarsi sul vero e sull'apparente, sui mostri che albergano nell'animo di ciascuno. Bellezza, orrore; amore vitale e morte. Una dimensione costante di ambiguità
Emanuela Cinà
Foto di Evandro Inetti e Luca Caravaggio
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